Come sasso nella corrente

  • Posted on dicembre 2, 2012 at 20:32


…….Il tempo , implacabile entità che fa di leggerezza piombo, cammina con il suo passo silenzioso, ingannevolmente lento. Il tempo non va adagio come si crede. Il tempo fila veloce trascinando con sé giorni, mesi, anni. Dietro a questi, come una trota all’amo, sta appesa la vita. Il povero pesce ha paura, tira, si dimena, salta, si oppone ma il filo inesorabile lo trascina verso riva, verso la morte. E’ questo il tempo! Il grande pescatore cinico e spietato armato di lenza che aggancia le esistenze e le tira a sé. Vive nella casa della morte e tiene sempre pronta sul fuoco la padella di olio bollente per arrostire. Spesso cattura pesci vicino a riva.
Sono giovani sfortunati che hanno nuotato per un breve spazio nel mare dell’esistenza. Hanno fatto poca strada, consumato poche bracciate di vita prima di incappare nell’amo del grande pescatore. Per contro, vi sono pesci vecchi che vorrebbero evitare l’amo e vivere in eterno. E pesci vecchi e stanchi che, senza più squame né forza, l’amo se lo vanno a cercare. Su tutto trionfa l’eterna follia del non vivere, del perdere continuamente tempo pur sapendo che questo mette le ali e vola via.
(Mauro Corona, “Come sasso nella corrente”, Mondadori)

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